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Linee Guida di Terapia Medica della
Incontinenza Urinaria
da Stress
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Università degli Studidi MIlano
II Cattedra di UrologiaDirettore Prof Andrea Guarneri, MD
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La ginnastica perineale o esercizi di Kegel e’ costituita da contrazioni volontarie ripetute alternate al rilasciamento di specifici gruppi muscolari della regione perineale. Può spesso migliorare fino a risolvere il sintomo della incontinenza urinaria.Per riconoscere l’esercizio basta contrarre la muscolare dell’ano durante la minzione con lo scopo di interrompere il getto di urina.Questo e’ un esercizio di “Kegel” che serve per prendere coscienza della esistenza dei muscoli periuretrali .Successivamente ,a vescica vuota, lo stesso esercizio di contrazione ,ripetuto modificato in potenza e durata rappresenta la base meccanico-muscolare dei protocolli di rieducazione perineale , cardine della terapia fisica della incontinenza urinaria. I protocolli di riabilitazione possono variare a seconda del centro clinico di riferimento, in funzione della posizione della paziente, della durata di ogni contrazione, dell’intervallo temporale tra le singole contrazioni, dal numero di contrazioni per seduta terapeutica, dal numero di esercizi da eseguire ogni giorno e dalla durata del programma di riabilitazione.Queste tecniche possono essere accompagnate da sistemi (biofeedback) di registrazione della forza muscolare esercitata dalla paziente come i perineometri, i sistemi elettromiografici ,o di stimolazione faradica (stimolazione funzionale elettrica), i coni vaginali.Alla base della efficacia di questi protocolli rimane la capacità della paziente di capire il corretto uso dei muscoli perineali, la sua abilità di eseguire le contrazioni e la motivazione nel completare il periodo di training previsto. La ginnastica perineale è indicata sia come unico trattamento sia come trattamento aggiuntivo di altri o profilassico. Le indicazioni sono rappresentate dalla incontinenza urinaria e dai prolassi dei visceri pelvici. Le indicazioni profilassiche più comuni sono rappresentate dalle incontinenze urinarie transitorie come quelle del post partum o quelle successive ad interventi chirurgici della piccola pelvi.
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