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Modificazioni Comportamentali
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Università degli Studidi MIlano
II Cattedra di UrologiaDirettore Prof Andrea Guarneri, MD
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Le Modificazioni Comportamentali comprendono l’analisi delle relazioni tra i sintomi del paziente e l’ambiente.La modifica delle abitudini del paziente o delle barriere architettoniche in questi casi può contenere fino alla risoluzione dei sintomi e/o segni.Le abitudini possono essere variate con la minzione tabellare, ad intervalli crescenti , con tecniche di biofeedback o mediante allarmi (le tecniche di condizionamento).O anche con la restrizione dell’introito di liquidi quotidiani, misure idonee ad incrementare la motilità del paziente quali la fisioterapia, o una piu’ strategica somministrazione farmacologia abituale.L’indicazione elettiva e’ rappresentata dalla urgenza minzionale sensoriale, dai sintomi correlati ad un eventuale disagio psicologico parallelo, dai fallimenti terapeutici convenzionali. Le modificazioni comportamentali possono essere utilizzate sia come monoterapia che per potenziare i benefici di una terapia convenzionale già efficace.Le indicazioni sono rappresentate dalla urgenza minzionale sensoriale, nel caso i sintomi siano conseguenti a problemi psicologici o nel caso persistano dopo la terapia convenzionale. Manovre minzionali complementari sono finalizzate ad un migliore svuotamento vescicale a basse pressioni di esercizio ,e possono essere utilizzate da sole od in associazione ad altre tecniche fisiche quali il biofeedback o le modificazioni comportamentali. Possono essere invasive (il cateterismo) o non invasive (reclutamento perminzionale del torchio addominale, spremitura sovrapubica della vescica mediante la manovra di Credè, ricerca dell’area cutanea trigger per la contrazione detrusoriale). Tali manovre richiedono un training sia del paziente che di colui che lo assiste. |
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